Settimana Nazionale della Bonifica e della Irrigazione
“Parco del Nerino” una proposta per salvare i reperti
Un secolo di luce dal vapore della terra
Vedi anche: Il complesso geotermico di Larderello
L’elettricità: dalla soffitta al museo
Proposta di realizzazione del parco del Canale Nerino e della conservatoria degli archivi storici aziendali
Museo Internazionale delle Armi Leggere – Terni. Presentazione del progetto per l’apertura al pubblico
Il museo della centrale idroelettrica di Tafjord (Norvegia)
Il piccolo borgo di Tafjord divenne un importante fornitore di energia elettrica per la rivoluzione industriale norvegese. La prima centrale elettrica fu inaugurato nel 1923, ed ha concluso la sua vita operativa nel 1989. Due anni dopo è stata aperta come museo dell’industria idroelettrica e un prezioso pezzo di storia culturale è stato conservato per i posteri. La sala macchine trasporta in visitatore in una atmosfera particolare, quasi un viaggio nel tempo, mentre gli oggetti esposti raccontano la storia dello sviluppo e l’utilizzo dell’energia idroelettrica. Appare subito evidente il breve lasso di tempo che intercorre tra la dismissione e la riconversione museale, con l’evidente scopo di evitare la dispersione dei macchinari e il degrado degli edifici, la scelta più economica, saggia e logica da seguire. Esattamente come non avviene a Terni, dove i decenni trascorrono tra brochure stampate in tutte le lingue possibili e immaginabili, convegni, premi e leggi di tutela mentre un grande patrimonio scompare in modo inesorabile tra l’inevitabile collasso strutturale delle strutture ormai prive di manutenzione e i ladri di metalli. Terni, la capitale mondiale dell’archeologia industriale… mica siamo in Norvegia! Infatti stiamo tristemente attendendo il crollo della centrale di Papigno, che è e decisamente più imponente di quella di Tafjord, ma gli amici norvegesi ci perdoneranno sicuramente il nostro triste spirito campanilistico.
La rinascita delle ferrovie a vapore inglesi. Il ripristino delle linee.
Lanificio Gruber. Rassegna stampa del 4 aprile 2013
Wales’s Wool Industry Heritage
Nel Galles vengono preservati preziosi macchinari utilizzati per la produzione di filati di lana, mentre a Terni assistiamo alla rovina del Lanificio.
Tratto da: http://vimeo.com/62085462







