La centrale idroelettrica di Ardnacrusha, fu costruita tra il 1925 ed il 1929 sul fiume Shannon, 6 km a nord di Limerick, contemporaneamente alla rete nazionale irlandese, con lo scopo di rendere l’Irlanda indipendente dalle fonti di energia britanniche, data anche la scarsità di carbon fossile. L’impianto utilizzava il know-how dalla società tedesca Siemens ed all’epoca era in grado di soddisfare il fabbisogno dell’intera Irlanda, quando oggi, dopo decenni di incrementi della richiesta, arriva solo al 2%. La sala macchine ospitava inizialmente tre turbine tipo Francis poi nel 1934 fu aggiunto il quarto gruppo, ma ti tipo Kaplan, grazie al quale la potenza raggiunse gli 85 MW. Ardnacrusha fu scelto come sito per la sua vicinanza con la foce del fiume più grande delle isole britanniche, che ha una portata media di 180 m3/s.  Il fiume Shannon fu deviato realizzando un canale lungo 12 km per sfruttare in maniera ottimale il salto utile di 30 m nel tratto di 27 km compreso tra il lago di Derg e il porto di Limerick. L’opera di presa, fu articolata in tre luci della larghezza di 25 m ciascuna, munite di paratoie in ferro analoghe a quelle dello sbarramento, inoltre in corrispondenza della riva sinistra, una luce di 10 m di larghezza, anch’essa munita di paratoia, provvedeva al passaggio ai natanti fino a 150 t di peso. La prossimità dello sbarramento alla sala macchine fa di Ardnacrusha un impianto ad acqua fluente, in quanto non vi sono serbatoi di accumulo e dalla vasca di carico l’acqua precipita in ciascuna turbina attraverso una condotta forzata in ferro lunga 44 m del diametro di 6 m. Ogni tubo fu munito sin dall’inizio. di una paratoia piana scorrevole, che in caso di necessità poteva essere chiusa in 30″.  L’energia necessaria per alimentare il cantiere fu ottenuta grazie ad una piccola centrale con sette generatori trifase da 560 kW, ciascuno direttamente accoppiato ad un motore Diesel a quattro cilindri. L’organizzazione delle varie officine richiese una pianificazione speciale, in quanto la mancanza in Irlanda di qualsiasi industria obbligava ad eseguire direttamente ogni riparazione, inoltre pesava la grande distanza fra i fornitori delle varie materie prime ed i siti di messa in opera. Il cantiere occupava 110 operai e per il loro alloggio furono creati due grandi nuclei d’abitazioni, uno per gli irlandesi e uno per tedeschi, dove non mancavano i divertimenti, costituiti dalla radio, da un campo di gioco. da una biblioteca e da un cinema. 

Cantiere
Cantiere
Condotta forzata
Condotta forzata
Opera di presa
Opera di presa
La centrale idroelettrica di Ardnacrusha, oggi
La centrale idroelettrica di Ardnacrusha, oggi
Condividi: