Ci giungono numerose segnalazioni secondo le quali sul social network Facebook sarebbero state pubblicate alcune fotografie dell’ennesimo sopralluogo preparatorio della distruzione della Telfer. Ancora risorse umane e soldi spesi nella direzione sbagliata, a carico della comunità, che avrebbero potuto essere proficuamente utilizzati per preservare una testimonianza dell’industrializzazione ternana che crediamo ragionevolmente abbia pochi eguali in Italia. Eppure non viene compresa l’unicità di certi manufatti di un potenziale straordinario museo dell’industria, per giunta eterogeneo, quale potrebbe essere Papigno, come sosteneva l’indimenticabile ingegner Papuli in un convegno del 1996.

Telfer, Iron Bridge e Tour Eiffel

Telfer, Iron Bridge e Tour Eiffel

Vorremmo tanto chiedere a chi si affanna ad attuare l’ennesimo danno irreparabile, se in base ai suoi parametri la Tour Eiffel o Iron Bridge sarebbero dovuti arrivare fino ai giorni nostri. Sicuramente no, perché a Terni i beni di archeologia industriale si abbandonano e poi si demoliscono con un copione ormai ripetitivo da decenni. La curiosità che ci rimane è cosa prenderà il posto della Telfer e del magazzino del Carburo, ma basta avere pazienza, cari ternani. L’importante è non mettere mai in atto restauri conservativi, per sbaglio si potrebbe salvare qualcosa!