La miniera di cloruro di potassio Glückauf a Sondershausen, nello stato federato della Turingia, fu scavata per sfruttare Il giacimento di oltre 23 km² scoperto nel maggio 1892 dall’imprenditore Heinrich Brügmann, un esperto geometra, direttore della fabbrica di birra di Dortmund, che ricevette i diritti esclusivi per l’estrazione a fronte di un corrispettivo fisso di 40.000 marchi annui più il 15 percento dell’utile netto per un periodo  di tempo indefinito. Tra il 1896 e il 1991 l’impianto ha consentito di estrarre un totale di 110 milioni di tonnellate, raggiungendo nel 1989 un volume di 2,3 milioni di tonnellate di sale di potassio, che era trasformato principalmente per ottenere fertilizzanti. Al fine di ottenere incrementare le quote di produzione e vendita il ministro Hermann Petersen si fece sostenitore della costruzione di un secondo pozzo, che nell’ottobre 1909, raggiunse la profondità di 790 m nei pressi della stazione principale di Sondershausen e fu a lui intitolato con il nome di Petersenschacht. Questa collocazione fece sì che il complesso minerario dovesse essere dotato di un design esteticamente gradevole, un misto di architettura tradizionale e industriale, ispirata ai principi di design dell’Art Nouveau. La struttura in acciaio rivettato del pozzo, alta 44 m, fu realizzata su richiesta del principe della Turingia,  Karl Günther, con una precisa ispirazione alla Torre Eiffel parigina, ed è oggi uno dei simboli della città di Sondershausen accanto al palazzo residenziale. Al momento della chiusura, avvenuta nel 1991, nel sito lavoravano quasi 3.000 persone, mentre oggi quella che resta la più antica miniera del genere ancora percorribile al mondo, è utilizzata come parco avventura, essendo rimasta attiva solo l’estrazione di 200.000 t all’anno di salgemma, utilizzata d’inverno sulle strade della Germania. Nel 1995 è stata fondata la Glückauf Sondershausen Entwicklungs und Sicherheitsgesellschaft mbH (GSES GmbH), che da quel momento si è occupata della dismissione e delle bonifiche impiegando circa 230 persone. Gli impianti tecnici hanno continuato ad essere revisionati e manutenuti, cosa che rende le gallerie, che già detto, ancora percorribili. Oltre a ciò una capillare opera di restauro ha consentito di preservare gli imponenti macchinari e la successiva musealizzazione ed apertura al pubblico, avvenuta nel 1998, non distruggendo nulla di questa importante testimonianza del lavoro, posta integralmente sotto tutela come monumento. Presso il Pozzo I si trova, nella sua bellissima officina originale affrescata con dipinti murali, la doppia macchina di sollevamento a vapore del 1896 da 1.000 CV, sempre in servizio fino alla cessazione dell’attività industriale, in grado di estrarre fino a 4.000 t di sale grezzo da una profondità di 700 m.

La miniera di cloruro di potassio Glückauf II-Petersenschacht nel 1932
La miniera di cloruro di potassio Glückauf II-Petersenschacht nel 1932
Macchina a vapore
Macchina a vapore
La miniera Glückauf
La miniera Glückauf
La miniera Glückauf
La miniera Glückauf
Condividi: