Secondo una prassi consolidata ecco servito alla città di Terni anche il casus demolitionis complementare: la Telfer, come noto, sarebbe pericolante ma ad aggravare la situazione ci sarebbe il fatto che poggia parzialmente sul magazzino della cianamide, a sua volta improvvisamente affetto da “criticità statiche”, tanto per esplicitare il concetto in modo erudito, da “ingegnere”. Dunque si profilerebbe un perfetto caso di demolizione complementare, che libererebbe un prezioso spazio all’inizio della Valnerina per gli interessi edilizi e commerciali di qualche altro speculatore o, peggio, per il consueto centro commerciale, interessi che comunque, stiamo tranquilli, non tarderanno a manifestarsi, annunciati, ancora una volta, come valorizzazione di un sito. I contorni sono sempre più fumosi, spunta al momento giusto la consueta relazione tecnica sulla pericolosità. Peccato che l’area del magazzino sia ancora accessibile a chiunque, nonostante il Centro Studi Malfatti abbia segnalato il problema da anni, in occasione del grottesco furto dei macchinari che il Comune avrebbe dovuto impiegare per il museo di archeologia industriale, e che sotto la Telfer si svolgano ogni fine settimana i corsi di rafting, mentre il traffico stradale scorre come di consueto. Decisamente c’è qualcosa che non va, il naso di “Pinocchio” sembrerebbe diventare sempre più lungo, superando come dimensioni la Telfer stessa. E dire che solo pochi giorni fa ci era stato raccontato che la passerella non ha valore storico, ma tutto il resto dello stabilimento si. Appunto, forse si tratterebbe di valore commerciale del terreno su cui sorgono gli edifici, un valore per gli speculatori di turno, non per la collettività ternana. In una situazione analoga il sindaco di Assisi Ricci ha coraggiosamente operato in modo tale che fosse restaurato il magazzino a paraboloide del Nervi presente sul suo territorio, anche se questo registrava delle fortissime criticità del calcestruzzo estese tutta la sua struttura portante. Per concludere qualche esempio di recuperi riguardanti edifici simili nel resto d’Italia.

Paraboloide Nervi di Assisi prima del restauro

Magazzino Nervi di Assisi prima del restauro

Il magazzino Nervi di Assisi, ora un moderno centro polivalente

Il magazzino Nervi di Assisi dopo il restauro

La Cimatoria Campolmi di Prato. Ora Biblioteca comunale e Museo del Tessuto

La Cimatoria Campolmi di Prato. Ora Biblioteca comunale e Museo del Tessuto