Il Fucile mod. 1891 è entrato di diritto e a testa alta nella travagliata storia d’Italia. Nel fango delle trincee, nella neve della steppa, nella sabbia del deserto, il fucile ’91 si è dimostrato arma affidabilissima dal punto di vista meccanico e balisticamente all’altezza di quasi tutti i suoi antagonisti, anzi ad esso preferito per la rusticità, precisione e facilità di impiego.

[gview file=”https://www.archeologiaindustriale.org/wp-content/uploads/2017/04/Aldebrano-Micheli-CENTENARIO-FUCILE-91.pdf”]