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Telfer: interrogazione in Senato

ATTO SENATO

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01549

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17

Seduta di annuncio: 175 del 23/01/2014

Firmatari

Primo firmatario: ROSSI LUCIANO

Gruppo: NUOVO CENTRODESTRA

Data firma: 23/01/2014

Destinatari

Ministero destinatario:

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO delegato in data 23/01/2014

Stato iter: IN CORSO

Interrogazione in Senato per la Telfer
Interrogazione in Senato per la Telfer

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01549

presentata da

LUCIANO ROSSI

giovedì 23 gennaio 2014, seduta n.175

Luciano ROSSI – Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo – Premesso che:

l’ingresso della Valnerina, la vallata che collega la parte est di Terni con la cascata delle Marmore è un posto molto suggestivo e frequentato, anche se una parte di questa area è stata utilizzata come discarica e ancora parzialmente lo è Federico Fellini, nel suo film “L’intervista” (1987), lo immortalò con delle immagini assai suggestive trattandolo come se fosse parte di una linea tramviaria di Roma, mentre Roberto Benigni vi ambientò il film “La vita è bella” (1997), che vinse un premio Oscar, e “Pinocchio” (2001), le cui scenografie per un certo tempo furono conservate ai fini della realizzazione di una mostra di grande successo;

in questa area è collocato il sito industriale di Papigno che ha funzionato tra gli anni 1901 e il 1973 per la produzione di carburo di calcio, acetilene e calciocianamide e che adesso è in totale abbandono salvo un’interessante attività di rafting sul fiume Nera da parte di privati e di un’associazione locale di canoisti; inoltre, alcuni locali del sito sono occupati da una società cinematografica di Cinecittà che da anni però li abbandona senza svolgere alcuna attività lavorativa e generando notevoli preoccupazioni per il degrado dell’area che necessita di un’adeguata manutenzione;

il sito contiene una passerella Telfer di grande interesse per l’archeologia industriale e vivo nella memoria storica di molti abitanti della zona in quanto i loro padri per anni hanno lavorato nella fabbrica denominata “stabilimento elettrochimico di Papigno”;

il sito di Papigno assomiglia molto a quello delle miniere di carbone di Zollverein in Germania, che sono state restaurate e sono state dichiarate patrimonio mondiale dall’Unesco e a all’ex centro industriale di Bilbao in Spagna, che da anni ospita il museo di arte e design “Guggenheim” di Frank O’ Ghery e che attira milioni di visitatori,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi al fine di bloccare l’opera di demolizione della passerella Telfer, programmata più volte dal Comune di Terni per un importo che dovrebbe aggirarsi sui 400.000 euro per non far perdere a Terni ancora una volta un preziosissimo pezzo del patrimonio di archeologia industriale di uno dei più imponenti siti d’Europa;

 se nel contempo la medesima passerella possa essere messa in sicurezza provvedendo all’eliminazione della conduttura del gas che appesantisce fortemente l’intero manufatto e realizzando tutte le opere che essa necessita, in considerazione anche dei fondi europei che potrebbero essere spesi per un progetto di valorizzazione della passerella ai fini dello sviluppo del turismo;

se ritenga che, in vista di una candidatura di Roma per le olimpiadi del 2024 e in considerazione delle bellezze naturali e del turismo presente, i circa 500.000 visitatori della vicina cascata delle Marmore, tutta la zona possa essere riqualificata per incrementare gli sport di tipi canoistici, le visite guidate ai patrimoni dell’archeologia industriale con percorsi di tipo pedonale e di mountain bike che siano rispettosi non solo della natura ma anche della memoria dei luoghi di lavoro e dell’ingegno umano;

se ritenga che alcune parti dell’ex sito industriale di Papigno, una volta ristrutturate e rese fruibili dal pubblico, possano essere utilizzate per l’implementazione delle attività sportive legate agli sport fluviali che già si effettuano nel fiume Nera e, in collegamento con il circuito museale romano, per attività di esposizione museale;

se infine il vicino museo della fabbrica d’armi, aperto al pubblico solo per appuntamento e per visite guidate, possa diventare un museo di interesse nazionale sempre fruibile dal pubblico e se nella stessa fabbrica d’armi si possano prevedere, in vista anche dell’appuntamento di Roma 2024, delle attività atte a formare e allenare atleti sia specialisti nelle discipline di tiro che nelle attività sportive di carattere fluviale o simili che possono essere svolte in Valnerina, in considerazione anche della presenza nella zona di un poligono di tiro a segno.

 (4-01549)

Fonte: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=12998&stile=6&highLight=1

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