Museu Hidroelectric Capdella

Museu Hidroelectric Capdella

In Italia, a Terni, il tempo scorre mentre la centrale di Papigno, autentico gioiello dei primi del Novecento giace nel più totale abbandono, con il tetto parzialmente crollato e con parte degli impianti continuamente asportati dai ladri di rame. Tutto questo mentre non si comprende ancora bene il ruolo del fantomatico PAME (Parco e Museo dell’Energia) e da alcuni giorni è stato reso noto il progetto vincitore del CONCORSO A TEMA DI INIZIATIVA DELLA REGIONE UMBRIA Ambito 3 Ex stabilimenti elettrochimici di Papigno Terni, nell’ambito del quale la ex centrale di Papigno e gli edifici vicini sarebbero trasformati in centri dedicati al benessere e alla cura del corpo legata all’acqua. La bellissima officina idroelettrica potenzialmente è un perfetto museo di se stessa, senza la necessità di essere snaturata, tuttavia a Terni pare proprio che i restauri conservativi, in barba alla storia, siano sconosciuti. Prima di fare altri danni irreparabili consigliamo a chi di dovere la visione di questo breve video, girato presso il museo idroelettrico di Capdella, in Spagna.

Centrale di Papigno

Centrale di Papigno

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