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Edificio della centrale
Edificio della centrale

La centrale idroelettrica Paratore di Petralia Sottana (PA)

La Centrale idroelettrica “Paratore” fa parte dello schema Imera di Petralia Sottana. L’iter autorizzativi per la costruzione ebbe inizio in data 21 giugno 1924 quando il sig. Filiberto Calascibetta presentava domanda di concessione a nome di costituenda società Società Elettrica delle Madonie (S.E.M.), corredata da progetto a firma dell’ing. Leopoldo Maisano, per derivare dal torrente Catarratti, allo scarico della centrale idroelettrica di Catarratti, la portata di 45 l/s d’acqua che con un salto di 190 m avrebbero prodotto la potenza elettrica nominale di HP 114,7 (116,3 CV-85,6 kW). A questa prima domanda ne seguiva un’altra a modifica ed integrazione in cui si chiedeva la concessione di derivare in aggiunta alla portata proveniente dallo scarico della centrale Catarratti, anche la portata di morbida di 42 l/s per 8 mesi e di magra di 52 l/s per 4 mesi, dal fiume Imera Meridionale in prossimità del Ponte di San Brancato, al fine di produrre con la portata unica di 92 l/s in 8 mesi dell’anno e di 75 l/s in 4 mesi, col salto di 190 m, la potenza nominale media di HP 218,70 (221,8 CV-163,2 kW) da trasformare in energia elettrica, praticando la restituzione nel fiume Imera. Con una nuova istanza datata novembre 1925, la S.E.M. chiedeva di essere autorizzata a spostare l’ ubicazione della centrale Paratore dalla sponda destra, com’era prevista nelle originarie domande di concessione, a quella sinistra dell’Imera, e quindi di costruire un ponte a tre luci sul fiume per collocarsi la condotta forzata; e ha fatto nel contempo presente che l’effettivo salto della derivazione è stato accertato di metri 151,78 anzichè di 190 m. Tali varianti furono giudicate ammissibili essendo state suggerite dalla necessità di assicurare una maggiore stabilità ed efficienza alle opere. In data 2 giugno 1927-VI, visti, il disciplinare sottoscritto dal sig. Calascibetta Filiberto quale consigliere delegato della S.E.M. e il disciplinare suppletivo 18 giugno 1928, di repertorio sottoscritto dal canonico Averna cav. Antonio quale presidente ed amministratore delegato della medesima società, contenente gli obblighi e le condizioni cui deve essere vincolata la concessione, veniva concesso alla S.E.M. di derivare dal fiume Imera Meridionale la portata di moduli 0.36 di acqua dal torrente Catarratti, alla restituzione dello impianto idroelettrico del comune di Petralia Sottana la portata di moduli 0.50, e quindi complessivamente moduli 0.86 (86 l/s) allo scopo di produrre con un salto di m. 151,78 la potenza nominale di HP 174 (176 CV-130kW) da trasformare in energia elettrica, effettuando la restituzione nel canale di presa sussidiario della ditta Pucci e Calascibetta. La centrale idroelettrica “Paratore” forniva energia elettrica, tramite linea trifase alla tensione di 10 kV a diversi comuni delle Madonie. La linea a 10kV che si dipartiva da “Paratore” andava da un lato verso Castellana Sicula e Polizzi Generosa; dall’altro verso Petralia Soprana e Gangi. Successivamente si ebbe un prolungamento fino a Castelbuono divenendo il nodo energetico delle Madonie. Ancor oggi sono visibili le opere di derivazione della portata come il lungo canale di carico che si dipartiva da ponte San Brancato, il bacino di carico, le condotte forzate; l’edificio della centrale conserva solo le turbine parzialmente smontate. Per quel che concerne generatori, regolatori tachimetrici, quadro comando e misura, tutto è stato asportato per far posto agli apparati elettromeccanici di una cabina ENEL. La condotta forzata era predisposta per l’alimentazione di un terzo gruppo turbo-alternatore mai installato.

Alimentazione condotte dal canale di carico
Alimentazione condotte dal canale di carico

Apparati per la rilevazione del livello
Apparati per la rilevazione del livello
Canale di carico
Canale di carico
Condotte
Condotte
Decantazione e filtraggio
Decantazione e filtraggio
Derivazione sul torrente Mandarini presso Ponte San Brancato
Derivazione sul torrente Mandarini presso Ponte San Brancato
Edificio della centrale lato cabina di trasformazione
Edificio della centrale lato cabina di trasformazione
Muri del bacino lato monte
Muri del bacino lato monte
Muri del bacino lato valle
Muri del bacino lato valle
Opera di presa presso il bacino
Opera di presa presso il bacino
Particolare della girante
Particolare della girante
Ponte di San Brancato
Ponte di San Brancato
Strumenti di misura
Strumenti di misura
Turbina Pelton Calzoni
Turbina Pelton Calzoni
Vista della Gorga invaso naturale sottostante il Ponte di SanBrancato
Vista della Gorga invaso naturale sottostante il Ponte di San Brancato