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Centrale idroelettrica di Cardano (BZ)
Centrale idroelettrica di Cardano (BZ)

Centrale idroelettrica di Cardano (BZ)

La centrale idroelettrica di Cardano, ad acqua fluente, sorge nei pressi dell’abitato omonimo, non lontano da Bolzano, sulla sponda destra del fiume Isarco. Nel maggio del 1926 la Società Idroelettrica dell’Isarco diede inizio ai lavori di costruzione e la centrale idroelettrica più grande e moderna d’Europa, prima dell’entrata in funzione di quella di Galleto nei pressi di Terni, fu realizzata in soli tre anni, durante i quali l’area compresa tra Bolzano e Chiusa divenne un enorme cantiere, con ben 5.000 operai. Il progetto, frutto degli architetti Eugenio Mollino, Luis Trenker e Clemens Holzmeister, comportò un investimento di 300 milioni di Lire, con una significativa partecipazione di capitale americano, l’entrata in esercizio avvenne il 15 settembre 1929. L’opera di sbarramento sul fiume Isarco, situata poco a valle della foce del Rio Gardena, è dotata di un bacino di accumulo giornaliero della capacitò di 290.000 m3. Le acque, con una portata massima derivabile di 90 m3/sec, percorrono poi una galleria di derivazione a pelo libero della lunghezza di 15 km per arrivare alla vasca di carico ed immettersi nelle cinque condotte forzate che alimentano le turbine, con un salto utile di 330 m. In origine era presente una sesta condotta, poi smantellata, che serviva ad alimentare due turbine Pelton per la produzione di corrente continua a 5.000 V riservata alle linee ferroviarie. La restituzione avviene sempre sull’Isarco, in prossimità della foce del torrente Ega. Superato senza danni il secondo conflitto mondiale, nel 1945 la centrale passò dal primo concessionario SIDI alla Società Idroelettrica Piemontese (SIP), quindi nel nel 1963, con la nazionalizzazione dell’energia elettrica, subentrò come concessionario ENEL, mentre oggi la centrale è gestita da Alperia Greenpower, affiliata Alperia S.p.A. La sala macchine è dotata di cinque gruppi Francis ad asse verticale, ognuno in grado di erogare 33 MW, mentre i generatori i generatori hanno una potenza di 36.000 kVA alla tensione di 10 kV. Da Cardano partono le linee elettriche 220, 130, 60 e 20 kV, collegate alla rete elettrica nazionale ed oggi la centrale, che ha una potenza massima di 165 MW, produce 620 Gwh di energia l’anno.

Costruzioni Meccaniche Riva, disegno di una turbina per l'impianto di Cardano
Costruzioni Meccaniche Riva, disegno di una turbina per l’impianto di Cardano

La Centrale idroelettrica di Cardano, oggi
La Centrale idroelettrica di Cardano, oggi

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