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Tejo
Fonte: www.maat.pt/en/exhibitions/power-station-tour

Centrale termoelettrica di Tejo (PT)

La centrale termoelettrica di Tejo, di proprietà della Companhias Reunidas de Gás e Electricidade, fu costruita nel 1908, rimanendo in funzione tra il 1909 e il 1972, sebbene, a partire dal 1951, fosse utilizzata come impianto di riserva o come integrazione dell’approvvigionamento energetico delle centrali idroelettriche, poi nel 1975 fu disconnessa definitivamente dalla rete nazionale portoghese. La mostra permanente, denominata Power Station Circuit, può vantare macchinari originali in perfetto stato di conservazione, che raccontano la storia di questa vecchia officina, nonché l’evoluzione dell’elettricità fino alle energie rinnovabili. L’edificio è un esempio unico di architettura industriale risalente alla prima metà del Ventesimo secolo, classificato nel 1986 come proprietà di interesse pubblico, con richiami a diversi stili artistici, dall’art nouveau al classicismo. Il nucleo iniziale, progettato dall’ingegnere Lucien Neu, fu costruito nel 1908 dalla ditta Vieillard & Touzet ed inaugurato nel 1909, poi una serie di ristrutturazioni dettero origine alla più grande centrale elettrica del paese, fornendo elettricità a tutta la città e al distretto di Lisbona, nonché alla Valle di Santarém. L’aumento del consumo di elettricità rese necessario l’aumento della capacità produttiva, pertanto, alla fine degli anni ’30, erano in funzione 11 caldaie a bassa pressione tra cui dieci Babcock & Wilcox (tecnologia britannica) e una Humboldt (tedesca). La sala macchine ospitava cinque gruppi elettrogeni di varie capacità e marchi: Escher-Wiss,, AEG, Stal-Asea ed Escher Wiss-Thompson. Nel 1941, in pieno conflitto mondiale, nonostante la mancanza di carbone, fu costruito l’edificio della caldaia ad alta pressione, mentre nel primo dopoguerra la centrale elettrica di Tejo mantenne il suo status di maggiore centro di produzione del paese, grazie ai continui incrementi di potenza, che raggiunse i 60 MW. Nel 1950, l’edificio della caldaia ad alta pressione fu ampliato per includere una caldaia aggiuntiva, la numero 15, che iniziò ad operare il 19 settembre 1951, quando la centrale di Tejo era già nello stato di riserva, che si protrasse fino al 1968. Il complesso rimase sporadicamente in funzione fino all’agosto del 1972, due anni prima della rivoluzione di aprile. L’estate di quell’anno gli oppositori del regime di Salazar danneggiarono le linee ad alta tensione che rifornivano Lisbona, così le vecchie caldaie furono riaccese per una settimana, producendo un quinto dell’energia elettrica necessaria alla capitale del Portogallo. Oggi la centrale termoelettrica di Tejo rappresenta uno dei musei più visitati della nazione lusitana, con oltre 240.000 visitatori nel 2015, di cui 50.800 alunni e insegnanti.