L’autoblindo Fiat-Terni noto anche come Fiat Leggera fu costruito in 12 esemplari dalle Acciaierie di Terni, allora denominate SAFFAT (Società degli Alti Forni Fonderie e Acciaierie di Terni) nel 1918, utilizzando il telaio e la meccanica (4 cilindri 4.398 cm 3 ) del famoso autocarro Fiat 15-Ter. Aveva una lunghezza di 4,545 m, larghezza di 1,700, passo di 3,070, carreggiata di 1,400 e poteva raggiungere una velocità massima di 40-45 Km/h. Fu impiegata durante le operazioni militari per la conquista delle oasi di Giarabub (1926) e di Cufra, entrambe in Libia. La torretta, armata da una mitriagliatrice Fiat-Revelli M1914 da 6,5 mm, era caratterizzata da un curioso motivo a rombi riproducente i colori della bandiera nazionale italiana, bianco, rosso e verde. “Il Principe Nero” produce una riproduzione del mezzo militare in un kit di resina composto da 10 pezzi.