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4 novembre 1886: De Pretis a Terni

Agostino Depretis (o De Pretis) fu Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano in tre periodi: dal 25 marzo 1876 al 24 marzo 1878, dal 19 dicembre 1878 al 14 luglio 1879 ed infine dal 29 maggio 1881 al 29 luglio 1887. Il 4 novembre 1886 si recò in visita alle Acciarie di Terni ed tale occasione il cronista del Messaggero scriveva:
«De Pretis a Terni. La visita degli Alti Forni e della Cascata. Il battesimo governativo ai 16 milioni della Società Veneta”. Nonostante le smentite officiose, “Il Messaggero” affermando che l’on. Depretis sarebbe giunto oggi, era nel vero. Stamane alle 10 e 17 è giunto il treno speciale in cui insieme al comm. Breda aveva preso posto Depretis, il suo segretario particolare ed alcuni alti funzionari del Ministero dell’interno.
Il treno, di quattro vagoni, tirati dalla macchina 1511, si è fermato a circa 500 metri della stazione, ed ha preso il binario della Società Veneta. Nella stazione erano alcuni carabinieri, altri, comandati dal tenente, erano dentro lo stabilimento. Nello stabilimento l’on. Depretis è sceso svelto come un giovinotto e toltosi il cappello ha salutato il Cassiano Bon che lo ha ricevuto, e tutto il personale della direzione. Ha fatto un rapido giro per lo stabilimento, e lui, che le industrie nazionali ha sempre trascurate, ha mostrato la sua meraviglia per la grandiosità della lavorazione. Mentre l’on. Depretis passeggiava con passo franco e con portamento robusto, la folla di fuori ai cancelli lo osservava, facendo i più curiosi e pepati commenti sulla “famosa gotta” che prende al vecchio stradellino nelle “grandi occasioni”.
Alle 10 e 55, l’on. Depretis è salito in una carrozza chiusa insieme al comm. Breda. I numerosi operai che per la curiosità gli si erano fatti intorno lo hanno salutato, togliendosi il cappello. Non un grido, non un viva. La carrozza, uscita dallo stabilimento era seguita da due altre. Davanti alla Cascata, Depretis è sceso dalla carrozza, ed è stato per qualche minuto in contemplazione, quindi, sempre guidato dal Breda e dal Rognetta, ha voluto vedere i lavori della conduttura che porta l’acqua all’Acciaieria. In questo momento, una donna sudicia e grinzosa, gli si è avvicinata offrendogli dei vegetali pietrificati che si raccolgono sotto la Cascata, chiedendogli pochi soldi. L’on. Depretis l’ha respinta pregandola a non seccarlo. Alle 11 e 45 le carrozze si sono nuovamente mosse alla volta dell’Acciaieria. La folla ha lasciato passare l’onorevole Depretis con la massima noncuranza».

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